PROGRAMMA

 

F. Liszt (1811-1886) 

Le Fontane di Villa d’Este

F. Chopin (1810-1949)

 Ballata No. 3, Op. 47

M. Ravel (1875-1937) / J. Balázs (1988)

La Valse

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Durante la seconda parte del concerto il Maestro Balázs improvviserà al pianoforte su temi musicali proposti dal pubblico.

 

Si ringrazia la Fondazione Gaspari per l’importante contributo economico a sostegno del presente concerto.

János Balázs è un pianista ungherese, nato a Budapest nel 1988, oggi riconosciuto a livello globale come uno dei massimi virtuosi della sua generazione. La sua cifra stilistica risiede in una rara combinazione di tecnica impeccabile, straordinaria sensibilità dinamica e una spiccata propensione per l'improvvisazione, una dote che lo rende uno dei pochissimi musicisti classici contemporanei capaci di reintrodurre questa antica pratica durante i live.
Il suo legame con la gloriosa tradizione pianistica magiara si è delineato fin dalla giovinezza. Ammesso alla prestigiosa Scuola per Giovani Talenti dell'Accademia Liszt di Budapest, si è formato sotto la guida di maestri come Kálmán Dráfi (a sua volta allievo del leggendario György Cziffra). La sua carriera è decollata precocemente a 16 anni, con la vittoria del Concorso Internazionale Franz Liszt di Pécs, a cui sono seguiti numerosi altri trionfi internazionali (tra cui i primi premi ad Aspen e Senlis) e l'inserimento nel prestigioso programma europeo ECHO Rising Star. Nel 2019, ad appena 31 anni, ha ricevuto il Premio Kossuth – la più alta onorificenza culturale d'Ungheria – e il titolo di Young Steinway Artist.
 
 
Oggi Balázs calca regolarmente i palcoscenici dei templi mondiali della musica, dal Concertgebouw di Amsterdam alla Cité de la Musique di Parigi, dal Barbican Centre di Londra al Wiener Konzerthaus, collaborando con direttori del calibro di Pinchas Steinberg e Stéphane Denève, e solisti come Mischa Maisky e Vadim Repin. Oltre all'intensa attività solistica e all'insegnamento presso la stessa Accademia Liszt, Balázs ha fondato nel 2016 il celebre Festival György Cziffra, volto a preservare l'eredità musicale del suo grande punto di riferimento artistico e a sostenere le nuove generazioni di musicisti.