PRESENTAZIONE STAGIONE

116a STAGIONE CONCERTISTICA - 2026/2027 

La 116^ stagione concertistica della Società Amici della Musica di Verona si inscrive in una progettazione di più ampio respiro intitolata “AVVICINARE LA MUSICA COLTA AI GIOVANI E AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA COLTA”. Focus di tale progettazione è cercare di coniugare la funzione museale che deriva dalla propria storia con la necessità di evolvere, di cercare nuove strade,  soprattutto, nuovo pubblico. Un intento che vuole essere un sia pure modesto contributo alla doverosa azione di denuncia e di contrasto dello stato di degrado nel quale versa il mondo della comunicazione in generale e, nello specifico, dell’entertainment; un tritacarne dentro il quale la musica, assieme a tanta parte della nostra storia e cultura, sta progressivamente scivolando senza adeguate tutele. Denominatore comune strategico nella realizzazione degli eventi in programma è il coinvolgimento di giovani interpreti di grande qualità affiancati ad artisti di consolidata fama. In qualità di anteprima della prossima stagione, un evento inedito e paradigmatico della suesposta progettazione: MUSICA CUM LAUDE. Nella suggestiva cornice della parte romanica della Basilica di San Fermo Maggiore gli allievi del Conservatorio Evaristo Felice Dall’Abaco di Verona che nell’Anno Accademico 2025 hanno conseguito il Diploma Accademico con il massimo dei voti e la Lode daranno vita ad una MARATONA MUSICALE di tre serate. L’evento sigla la rinnovata intesa di collaborazione con il Conservatorio e consiste in una serie di recitals della durata di 45 minuti ciascuno legati da un unico filo conduttore: l’eccellenza degli interpreti che, meglio di ogni parola, rappresenta a sua volta l’eccellenza dell’istituzione che li forma. Di lì a poco, ad inaugurare la stagione, saranno due figure senatoriali del mondo musicale, Giovanni Gnocchi e i Solisti di Zagabria in un programma in cui protagonisti saranno il loro virtuosismo strumentale e la loro sapienza interpretativa. A seguire il Trio Bohémo, lo straordinario gruppo che ha vinto la V edizione del Premio Amici della Musica di Verona. A seguire un portentoso giovanissimo musicista, Ifan Wu, vincitore del 65° Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni. Il trittico di concerti seguenti è frutto di una rinnovata e generosa collaborazione con il talentuoso ensemble L’Appassionata di Tommaso Benciolini e Lorenzo Gugole. Tre appuntamenti imperdibili, per il ricercato programma dell’Ensemble, per la funambolica performance del pianista ungherese János Balázs e, infine, per la cura di una serata dedicata all’indimenticabile figura e al ricordo di Giorgio Cambissa. Nell’edizione Mozart a Verona 2027, la Società sarà presente con il pianista Massimiliano Ferrati che, assieme ai Fiati di Venezia, eseguirà i raffinati quintetti di Mozart e di Beethoven per questo organico. A seguire altri giovani straordinari musicisti: il ventenne violinista italo-tedesco Andrea Cicalese accompagnato da Massimo Spada e poi Pier Filippo Barbano e Francesca Rodomonti, rispettivamente Primo Flauto dell’Orchestra della Fondazione Arena e Primo Oboe del dell’ Orchestra del Teatro Regio di Torino con l’arpista e compositore Valerio Lisci in un concerto di raro e pregiato ascolto. E, ancora, il quartetto norvegese OPUS 13, vincitore del Borletti-Buitoni Award, del Concorso Internazionale per Quartetti d'Archi di Bordeaux e del Concorso Internazionale per Quartetti d'Archi della Wigmore Hall. Concluderà la stagione il pianista Olaf John Laneri nella tonalità di Mib della Grande Polonaise Brillante op 22, finale di un concerto tutto dedicato al grande pianista e compositore romantico. Buon ascolto.

 

IL DIRETTORE ARTISTICO

Romildo Grion