L’AFFAIRE VIVALDI, concerto reading 

 

 

Antonio Vivaldi (1678 - 1741)

 

Concerto in Re minore per violino, archi e basso continuo RV 813 

 

Sonata in Sol maggiore per violino, violoncello e basso continuo RV 820 

 

Concerto in Sol maggiore per flauto traversiere, archi e basso continuo RV 438

 

Sonata in Re minore per due violini e basso continuo, La Follia op. I, n. 12, RV 63 

 

Concerto in Mi minore per violino, archi e basso continuo, La Stravaganza op. IV, n. 2, RV 279 

 

 

ENSEMBLE MODO ANTIQUO 

Federico Maria Sardelli, direzione - flauto - narrazione 

Federico Guglielmo, violino solista
Raffaele Tiseo, Paolo Cantamessa, violini
Pasquale Lepore, viola 

Bettina Hoffmann, violoncello

Nicola Domeniconi, contrabbasso

Gianluca Geremia, tiorba

Lo spettacolo si presenta nella forma di concerto-reading ed è interamente dedicato all’opera di Vivaldi ispirandosi al testo L’AFFARE VIVALDI di Federico Maria Sardelli, edito da Sellerio, vincitore del premio Comisso 2015 per la narrativa.  Tra musiche inedite del giovane Vivaldi, magistralmente eseguite da MODO ANTIQUO, la narrazione di Sardelli si muove su diversi itinerari dando allo spettatore l’opportunità di seguire, sia sul piano musicale, sia sul piano musicologico, l’affascinante percorso di un enorme patrimonio musicale che ha rischiato di andare perduto.  La fortuna popolare delle “Quattro stagioni” di Vivaldi ha infatti certamente reso il nome del compositore familiare al grande pubblico al punto forse di costituire un ostacolo alla conoscenza più ampia della sua opera, vasta, complessa e affascinante. I molti appassionati di Vivaldi pur apprezzando le sue composizioni orchestrali, la musica vocale, sia sacra che profana, non sanno però che grandissima parte dell’opus vivaldiana è rimasta per secoli sepolta nella biblioteca di famiglie aristocratiche più o meno decadute, e che ha rischiato di non veder mai la luce.  In conclusione, uno spettacolo che chiunque abbia ascoltato con piacere la musica di Vivaldi dovrebbe vedere – e che rimane piacevolissimo anche per chi si approccia per le prime volte al barocco! 

 

FEDERICO MARIA SARDELLI, MONDO ANTIQUO