PROGRAMMA

 

Johann Sebastian Bach (1685 - 1750)

Suite francese n. 5 in sol maggiore BWV 816 

 

Maurice Ravel (1875 - 1937)
Le tombeau de Couperin 

 

Fryderyk Chopin (1810 - 1849)  

Preludi per pianoforte, op. 28 

Zoltán Fejérvári, pianoforte

Zoltan Fejérvari si sta affermando come uno dei più affascinanti pianisti della nuova generazione di artisti ungheresi, un virtuoso nel senso più vero e autentico del termine, sempre più richiesto a livello internazionale. Primo premio nel 2017 al Concorso Internazionale di Montreal e assegnatario del Borletti Buitoni Trust Fellowship 2016, Zoltán Fejérvári si è esibito in recital in Europa e negli USA alla Carnagie Hall, al Kimmel Center, alla Biblioteca del Congresso di Washington, al Gasteig di Monaco, al Lingotto Musica di Torino, al Palau de la Música a Valencia, alla Biblioteca Nacional di Buenos Aires e all’Accademia Liszt di Budapest. Come solista ha collaborato con la  Budapest Festival Orchestra, l’Hungarian National Orchestra, l’orchestra del Festival di Verbier e il  Concerto Budapest, con i direttori Iván Fischer, Gábor Tákács-Nagy, Ken-Ichiro Kobayashi e Zoltan Kocsis. Nel corso della stagione 2018/19 il pianista ha suonato un programma con opere di Bach e Schumann al Classical Spree e al Festival dell’Orchestra Sinfonica di Montreal. Su indicazione del pianista András Schiff, mentore da lungo tempo di Fejérvári, nell’Agosto del 2019 l’artista ha proposto i lavori di Gyorgy Kurtag  quasi una fantasia …Op. 27 n. 1 e il Doppio Concerto Op. 27 n. 2 per piano e un gruppo di strumenti dislocati in spazi diversi del palcoscenico al Festival di Lucerna. L’artista sarà inoltre presente  al Gilmore Keyboard Festival nella serie “ Rising Stars”, all’Union College a Schenectady, in recital per la Coast Society e a Vancouver. Nell’Ottobre 2018 l’interprete ha  suonato a Perugia assieme al Quartetto Elias nel concerto dedicato alla memoria di Franco Buitoni. Ha compiuto due tournée con i Musicisti di Malboro suonando a Greenwich, Connecticut, New York City, Schenectady, Filadelfia,Washington, Brattleboro, Vermont, Montreal, Ames e San Francisco. Gli impegni con le orchestre lo hanno visto eseguire il Concerto n. 1 di Beethoven con la Budapest  Festival Orchestra diretta da Iván Fischer a Budapest e in tour in Polonia e a Varsavia. Spesso l’artista collabora con il cellista ungherese István Várdai e in Trio con la violinista Rosanne Philippens.  Fejérvári suona altresì con i Quartetti Keller e Kodaly, i violinisti Joseph Lin, András Keller, i cellisti Gary Hoffman, Cristoph Richter, Ivan Monighetti, Frans Helmerson, Steven Isserlis e il cornista Radovan Vlatkovic. Il pianista è stato coinvolto nel progetto dell’Accademia di Kronberg “ La Musica da Camera unisce il Mondo”, nella serie  Lisztomania a Châteauroux, in Francia, allo Tiszadob Piano Festival in Ungheria e agli Incontri di Musica di Santander in Spagna. Su invito della pianista e direttrice artistica del Festival di Malboro Mitsuko Uchida, Fejéervari ha partecipato alle edizioni 2014 e 2016 del celebre Festival americano. Il  pianista András Schiff ha scelto Fejérvári per il progetto “Building Bridges,” una serie di concerti affidati a giovani pianisti emergenti di forte  personalità e nel corso del 2017/18 l’artista ha tenuto concerti a Berlino, Bochum, Bruxelles, Zurigo e Ittingen. Per la casa discografica Hungaroton ha inciso Malediction di Liszt con la Budapest Chamber Symphony, premiata con il Diapason D’Or nel 2013. Altre incisioni includono le sonate di Mozart per violino e pianoforte con il violinista Ernő Kállai, pubblicate nel 2014 sempre per Hungaroton. 

 

ZOLTAN FEJERVARI