LA CHANSON FRANCAISE

  

I TRE GRANDI DELLA CANZONE FRANCESE

BRASSENS, BREL, FERRÉ

Interpreti:

ALBERTO PATRUCCO

ROSSANA CASALE

TÊTES DE BOIS

 

Voce narrante:

ENRICO DE ANGELIS

Musica senza confini

 

La grande canzone francese è uno dei massimi patrimoni storici di popular music nel mondo, per spessore poetico, per contiguità con la letteratura, per forza di comunicazione interpretativa e teatrale. E, unanimemente e universalmente, la “divina triade” della canzone francese è reputata quella composta dai tre cantautori che dal dopoguerra in avanti vi hanno impresso un’accelerazione artistica inaudita: Georges Brassens, Jacques Brel e Léo Ferré. Poco importa che il primo fosse di madre lucana, il secondo di famiglia belga (metà fiamminga e metà vallone) e il terzo fosse nato nel Principato di Monaco; afferiscono tutti alla lingua e alla cultura francese, per quanto la loro intelligenza li aprisse alle suggestioni di altri linguaggi e altre civiltà: ad esempio, il jazz manouche o la tarantella per Brassens, certe radici ispaniche per Brel, la musica di Beethoven per Ferré come tutta la grande poesia non solo francese (anche italiana, da Angiolieri a Pavese). Gli Amici della Musica, nell’ambito del progetto “Musica senza confini” curato da Enrico de Angelis, lanciano la sfida di riunire in una serata alcune perle antologiche di questi “tre grandi”, ma anche di proporle in versioni italiane: non solo per agevolare il più possibile la comprensione immediata dello spirito e dei contenuti, così fondamentali, di queste canzoni, ma anche per aggiungere il plus valore di un’operazione culturale così rischiosa ma affascinante com’è sempre quello della traduzione, tanto più impegnativa in materia di poesia scritta per la musica. Abbiamo perciò scelto, per ciascuno dei tre autori, non solo i migliori interpreti oggi attivi su scala nazionale, ma quelli che anche pratichino abitualmente modelli di traduzioni di particolare qualità: per Brassens, Alberto Patrucco con le sue stesse versioni; per Brel, Rossana Casale con le storiche traduzioni di Duilio Del Prete, Gino Paoli, Bruno Lauzi; per Ferré, il gruppo dei Têtes de Bois con le versioni da loro curate insieme ad artisti e studiosi quali Daniele Silvestri, Enrico Medail, Alessio Lega, Giuseppe Gennari.