PROGRAMMA

 

Jean-Baptiste Barrière (1707 - 1747)

Sonata per due violoncelli n. 10 in sol maggiore

 

Jacques Offenbach (1707 - 1747)

Duo n.1 in sol minore  op.54

 

Christopher Simpson (1606 - 1669)

Divisions on a ground, in mi minore

 

Jacques Offenbach 

Duo n.2 in la minore op.53

 

David Popper (1843 - 1913)

Suite per due violoncelli op.16

 

Amedeo Cicchese, violoncello

Nato nell’88 a Campobasso, si diploma a 17 anni con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Michele Chiapperino. Consegue in seguito con lode il Diploma di Perfezionamento presso l’Accademia di Santa Cecilia in Roma sia in Musica da Camera che in Violoncello sotto la guida di Rocco Filippini e Giovanni Sollima. Ha proseguito gli studi con Antonio Meneses presso la Hochschule der Kunste in Bern e con Enrico Dindo nella Pavia Cello Academy. Vincitore del prestigioso "Premio Giuseppe Sinopoli" consegnato personalmente dal Presidente della Repubblica Italiana nel 2014, Amedeo è stato altresì premiato in più di 30 competizioni nazionali ed internazionali. In seguito al suo debutto solistico all'età di 16 anni, sono seguiti numerosi concerti, sempre in veste di solista, in Italia, Olanda, Germania, Turchia, Ungheria, Cina e Giappone. Dopo esser stato scelto da Riccardo Muti come primo violoncello dell’ Orchestra Cherubini, si è esibito, anche in qualità di solista, in molti Teatri italiani ed esteri per prestigiose Istituzioni diretto oltre che da R. Muti, da C. Abbado, F. Luisi, P. Jaarvi, D. Gatti C. Eschenbach, L. Shambadal, Tan Dun.  Il sodalizio con quest'ultimo lo ha portato ad esibirsi come solista con l’ Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, la Shanghai Philarmonic Orchestra e la China Youth Symphony Orchestra presso il Grand Theater di Shanghai e la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma Recentemente ha debuttato, sempre in veste di solista, nella Beethoven Saal di Stoccarda e presso la prestigiosa Suntory Hall di Tokyo accompagnato dalla Tokyo Philarmonic Orchestra insieme ad artisti del calibro di Yundi Li e Ryu Goto in occasione della celebrazione del 25° anno dalla nascita della storica Sala giapponese. Nonostante la giovane età, ha al suo attivo affermazioni in Concorsi per Primo Violoncello presso l'Orchestra del Teatro La Fenice di  Venezia e l' Orchestra Sinfonica Abruzzese. L’ ultima affermazione, nonché la più importante, riguarda la vittoria presso l' Orchestra del Teatro Regio di Torino. Scelto dal M. Gianandrea Noseda, dal 2016 è Primo Violoncello stabile di questa compagine italiana tra le più apprezzate in Italia ed all'estero. Collabora con la Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, l'Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, l’Orquestra de Cadaques e l’Orchestra Leonore sempre in qualità di Primo Violoncello. Particolarmente attivo in ambito cameristico, nel 2009 ha vinto i Concorsi internazionali “Vittorio Gui” e “Premio Trio di Trieste”, entrambi membri della Federazione Internazionale dei Concorsi di Musica di Ginevra. Nell’ambito dei Corsi dell’Accademia Chigiana di Siena, è stato insignito del prestigioso “Diploma d’Onore” conferito dal Quartetto Alban Berg, inoltre ha preso parte a Masterclasses con docenti del calibro di F. Helmerson, M. Kliegel, D. Geringas e N. Gutman. Amedeo, si è più volte esibito per Radio RAI 3 sia come solista che in formazione da camera. Insieme al violoncellista Paolo Bonomini forma il Duo Janigro, unico duo violoncellistico italiano. Con il Quintetto Bottesini ha recentemente inciso per l'etichetta olandese Brilliant Classics l'integrale dei quintetti di Louise Farrenc. Nei prossimi mesi verrà pubblicato un nuovo CD in collaborazione con Brilliant Classics riguardante le opere per violoncello e pianoforte di Castelnuovo-tedesco e Pizzetti insieme alla pianista Barbara Panzarella.

Paolo Bonomini, violoncello

Vincitore del primo premio al XX Concorso internazionale J.S. Bach di Lipsia, Paolo Bonomini è oggi primo violoncello della Camerata Salzburg e assistente di Jens Peter Maintz alla Universität der Künste di Berlino. È anche invitato regolarmente come assistente di Antonio Meneses alla Hochschule der Künste Bern. Il suo primo cd, “Violoncello italiano” edito da Genuin Classics, è stato recensito dalla rivista ‘Archi’ come incisione di “bellezza e qualità non comuni” e ha ricevuto da ‘Fono Forum’, una delle principali testate tedesche, il riconoscimento di ‘disco del mese’. Si diploma al Conservatorio L. Marenzio di Brescia con il massimo dei voti e la menzione d’onore. Allievo di Mario Brunello, Antonio Meneses e Jens Peter Maintz, ha frequentato Masterclass con Giovanni Sollima, Enrico Dindo e David Geringas.  Ha debuttato come solista con orchestra a 15 anni con il concerto di Saint-Saens. Numerosi impegni solistici sono seguiti in Italia, Austria, Svizzera, Ucraina, Brasile, Grecia, Australia, con diverse compagini, tra cui l’Orchestra del Festival Pianistico di Brescia e Bergamo, i Virtuosi di Praga, l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, l’Orchestra da camera di Odessa, la Sinfonie Orchester Biel, la Camerata Bern, la Pauliner Kammerorchester. Ha collaborato con la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, la Luzern Festival Orchestra ed è stato invitato come primo violoncello ospite nella Deutsches Symphonie-Orchester Berlin, nella Camerata Bern, nella Mahler Chamber Orchestra e la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen. Ha suonato sotto la direzione - fra gli altri - di Claudio Abbado, Mariss Jansons, Riccardo Muti, Daniel Harding, Herbert Blomstedt, Sir Roger Norrington e Yannick Nézet-Séguin.  Ha partecipato al progetto “Tenebrae. Il principe dei musici”, suonando a fianco di Giovanni Sollima in alcuni dei più importanti teatri italiani, tra cui il Ponchielli di Cremona, il Teatro Olimpico di Vicenza e il San Carlo di Napoli.  Ha collaborato in formazioni da camera con Mario Brunello, Salvatore Accardo, Bruno Giuranna, Franco Petracchi, Bruno Canino, Lucas Macias Navarro, Avo Kouyoumdjian e Kirril Troussov.

 

DUO JANIGRO