PROGRAMMA

 

Franz Liszt (1811 - 1886) - Giuseppe Verdi

- Parafrasi da Concerto su Ernani, S.432

- Don Carlos: Coro di festa e marcia funebre, S.435

 

Franz Liszt

(da Années de Pèlérinage, S. 161)  

 

- Sonetto del Petrarca n. 123

- Après une lecture de Dante 

(Fantasia quasi Sonata) 

 

 

***

 

Fryderyk Chopin (1810 - 1849)

- Scherzo n. 2 in si bemolle minore, op. 31

 - Ballata n. 2 in fa minore, op. 38

 

Claude Debussy (1862 - 1918)

L'isle joyeuse, L.106

 

MICHELLE CANDOTTI, pianoforte

Michelle Candotti a soli 14 anni si diploma con il massimo dei voti sotto la guida di Laura Palmieri. Approdata, diciassettenne, alla finale solistica del 59°Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni, risulta vincitrice del "Sir Philip Ledger Trophy" allo “Hastings International Piano Concerto Competition”, del secondo premio e medaglia del Senato Italiano al XXIII Concorso Pianistico Internazionale Chopin di Roma e, recentemente, del premio "Henk de Junior Jury" al Franz Liszt Competition di Utrecht. Ha suonato con l'Orchestra Sinfonica Città di Grosseto, l’Orchestra Filarmonica di Bacau e la Royal Philharmonic Concerto Orchestra. Si è esibita al Teatro Olimpico di Vicenza, al Teatro Verdi di Pordenone (concerto trasmesso per Radio3), alla Royal Albert Hall di Londra, al Teatro Manzoni e alla Sala Mozart di Bologna, al Politecnico di Torino, alla Sala Casella per la Filarmonica Romana, all’Auditorium Puccini di Torre del Lago, alla Sala dei Giganti di Padova,  allo Stables Theatre di Hasting di Londra , alla Royal Albert Hall nella Elgar Room a Tasis (Lugano), alla Sala Chopin (Varsavia). Ha seguito master-class con Boris Petrushansky, Aquilles Delle Vigne, Roberto Cappello e Joaquin Soriano. Attualmente studia con Dmitri Alexeev al Royal College of Music di Londra, Enrico Pace alla Accademia "Incontri col Maestro" di Imola e Carlo Palese.

SANDRO CAPPELLETTO, musicologo

Sandro Cappelletto è nato a Venezia. Scrittore e storico della musica, ha pubblicato, tra l’altro, una biografia di Beethoven (Newton Compton 1986), un’analisi della Turandot (Gremese 1988), la prima biografia critica di Farinelli (La voce perduta, EDT 1995), un’inchiesta sugli Enti Lirici (Farò grande questo teatro!, EDT 1996) e il saggio Inventare la scena per la Storia del Teatro (Einaudi 2001). Autore di testi teatrali e per il teatro musicale, di programmi radiofonici e televisivi, è accademico dell’Accademia Filarmonica Romana e fa parte della commissione artistica della Scuola di Musica di Fiesole. Giornalista professionista, collabora con “La Stampa” e “Le Monde”